Quanto costa una vacanza in barca a vela

Una vacanza in barca a vela è spesso un grande desiderio di molti, e una delle prima voci che vengono prese in esame è proprio quella relativa ai costi.

Vediamo insieme quanto può costare realmente una vacanza in barca a vela e come scegliere la soluzione migliore per le proprie esigenze.

Vacanza all-inclusive o vacanza fai da te?

Secondo il proprio carattere, la propria esperienza come velisti e la voglia e il tempo che si ha a disposizione per organizzare la vacanza in barca ci si potrà orientare sulla prima o sulla seconda soluzione.

La vacanza in barca a vela all-inlcusive

O quasi. A seconda del tipo di vacanza proposta, in una soluzione all-inclusive o organizzata avrete la possibilità di optare per un imbarco singolo o à la cabine.

Spesso in flottiglia, ovvero un gruppo di più barche che seguono un percorso prestabilito e alcune attività in comune, questo tipo di vacanza è perfetto per chi desidera partire da solo o con un compagno/a di viaggio e non ha tempo e voglia di organizzarsi in maniera autonoma.

Organizzare questo tipo di vacanza in barca a vela è semplicissimo: si sceglie la destinazione (quest’anno noi abbiamo dei partner in Grecia, Spagna e Croazia e alle Seychelles, per esempio), il tipo di barca (monoscafo o catamarano), il periodo desiderato ed è fatta.

Se si è da soli si dovrà condividere la cabina con una persona che non si conosce, altrimenti con il proprio compagno di viaggio.

La vacanza in barca a vela all inclusive è adatta a:

Persone che desiderano ampliare le proprie conoscenze.
Persone dotate di una forte spirito di condivisione e capacità di adattamento.
Persone che amano divertirsi e fare vita un po’ più mondana.

Cosa è incluso e quanto costa

Una settimana in flottiglia ha costi che possono variare dai 790 ai 1300 euro, a seconda della destinazione, del periodo dell’anno, del tipo di imbarcazione e delle offerte early booking a disposizione.

Questo costo comprende la barca (che sarà la vostra casa galleggiante e mobile per un’intera settimana), lo skipper e eventuale personale di bordo, l’organizzazione e la pianificazione degli itinerari, delle attività per gli ospiti e la gestione delle barche perché siano sempre in ordine e sicure per accogliere i nuovi ospiti.

Di solito restano fuori le spese di cambusa e carburante, che possono essere calcolate tra i 15 e i 20 euro al giorno.

Vi pare tanto? A noi no, se considerate che lo skipper di fatto lavora h24 (e lo stesso vale per la hostess, se presente), visto che sua è la responsabilità di barca ed equipaggio, che per arrivare a farvi trovare la barca, lo skipper e le persone che interverranno a vario titolo durante la vacanza vi sono dei folletti che per mesi hanno lavorato per rendere possibile tutto questo.

La vacanza in barca fai da te

Avete già un gruppo di amici particolarmente affiatato, uno o due in possesso di patente nautica ed esperienza e un po’ di tempo per cercare la barca perfetta.

La soluzione migliore è prendere una barca in locazione.

Se fate un paio di ricerche su internet troverete di tutto e a tutti i prezzi.

Mediamente – qui stiamo parlando di monoscafi perché i catamarani costano di più – spenderete tra i 500 e i 700 euro a persona, a seconda del tipo di barca.

Il consiglio, qui, è di affidarsi a chi con le barche lavora da tempo e vi fornisce garanzie di affidabilità.

Sospettate sempre di offerte a prezzi troppo bassi, il rischio è di ritrovarsi con barche sulle quali la manutenzione (che costa, e anche parecchio) è stata fatta al risparmio e il rischio di vedersi rovinare la vacanza perché vi ritrovate con il motore in panne o con una vela strappata è dietro l’angolo.

Potranno rimborsarvi (forse) dei soldi spesi, ma non dei preziosi giorni di vacanza andati in fumo e delle conseguenti arrabbiature.

A questo punto avete la vostra barca, nuda e cruda.

Vi occuperete della cambusa, di acquistare quanto necessario per vivere una o più settimane a bordo e sarete pronti a partire.

La via di mezzo

Ovvero, il gruppo di amici c’è, tutti sono pronti per partire e divertirsi, ma nessuno ha la patente nautica o la necessaria esperienza come velista.

Serve uno skipper. Lo skipper avrà – come già detto in precedenza – la responsabilità di barca ed equipaggio, dunque quello che dice è sacro o quasi.

Lo skipper è responsabile sempre, anche quando dorme, dunque possiamo dire che lavora h24.

Viene pagato tra i 130 e i 200 euro al giorno, secondo la sua esperienza e il tipo di barca.

Se ci pensate non è poi molto.

Se siete fortunati potreste trovare un armatore che noleggia la propria barca ed è lui stesso lo skipper.

Qui il vantaggio è – più che in termini di costi – il fatto che essendo l’armatore conosce la barca come le proprie tasche e spesso a bordo sono già presenti , o disponibili su richiesta, una serie di cose utili quali le lenzuola per i letti ed altre amenità che non andranno ad appesantire il vostro bagaglio.

In conclusione

Conti alla mano si parla di un costo giornaliero che si aggira sui 120-130 euro a persona.

In questi 120 euro avrete: una stanza vista mare, un viaggio e un’esperienza di impareggiabile bellezza, sole, acque cristalline e paesaggi da sogno, aperitivi al tramonto e notti stellate.

Siete dei fan dell’abbronzatura? A vostra disposizione una mini spiaggia privata, senza sabbia che vi si appiccica addosso, ragazzini che tirano pallonate e vicini di ombrellone che urlano e mangiano salsicce e peperonata.

Pure meglio che a Forte dei Marmi, lasciatemelo dire.

Se a questo punto volete qualche consiglio in più, chiamateci o scriveteci, saremo felici di fornirvi tutto il supporto necessario per organizzare la vacanza in barca a vela dei vostri sogni.

Quanto costa una barca a vela

Un ulteriore parametro da tenere in considerazione è quello del costo di una barca a vela.

Le barche a vela costano più di un appartamento in centro città, spesso sono il risultato di una grande passione e di un pizzico di follia di un armatore che investe tempo, risparmi e tanto amore per il mare nella barca dei suoi sogni.

Io – per esempio – sono un esempio di tale follia, in quanto armatrice di una barca a vela. E, no, di fatto non posseggo una casa. Dovevo scegliere e ho preferito la barca.

Una barca quasi nuova, tipicamente usata per fare charter è il Bavaria. Sono barche relativamente economiche e adattissime per le vacanze estive, difatti ne trovate a bizzeffe.

Ecco un esempio di costo di una barca quasi nuova.

BAVARIA 46 – anno 2017: 4 cabine + 3 bagni – allestimento da listino € 242.000,00 + iva. Già se passate a un DUFOUR ci dovrete aggiungere qualche altra decina di migliaia di euro.

E poi c’è il tender, il motore, la manutenzione ordinaria e quella straordinaria, il costo del posto barca…

Quindi, quando decidete di fare una vacanza su una barca a vela non vostra, tenete bene a mente anche questi elementi e ricordate che un armatore piangerà lacrime di disperazione ogni volta che gli macchiate il teak con il vostro olio solare.

Rispettate la barca che vi ospita e trattatela come se fosse la vostra.

Print Friendly, PDF & Email