Il coronavirus, Monti e il naufragio della nautica in Italia

Che già il mondo della nautica e in particolare il diporto non navigasse in acque tranquille da diversi anni non è una novità per nessuno, certo è che il coronavirus ha dato il colpo di grazia.

Era il 2011 quando – in un momento per nulla facile per il mondo della nautica – Mario Monti sferrava un durissimo colpo a tutto il comparto con l’odiosa tassa di stazionamento.

Fuga in massa dai porti italiani, crollo delle vendite delle imbarcazioni da diporto e via così.

Ora, in un mercato già difficile, quella che potremmo definire la tragedia nella tragedia.

lo spiega bene Nautica Report nel suo articolo

La nautica rischia di affondare: da Monti al coronavirus

Fonte Nautica Report

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