Energia green in barca: come non restare mai a secco

Per quanto possa sembrare bizzarro non solo le barche a motore, ma anche le moderne barche a vela presentano notevoli consumi energetici e spesso le batterie non sono sufficienti a far fronte alle esigenze delle imbarcazioni e dei suoi occupanti. Diventa sempre più necessario fare il pieno di energia green anche in barca

Sole, vento e il mare per avere energia green sempre a disposizione

Per avere batterie sempre cariche è possibile installare dei pannelli solari, un generatore eolico, impiegare generatori a trascinamento o tenere a bordo una pila a combustibile (forse la soluzione meno conosciuta, ma sicuramente efficace).

Le pile a combustibile

L’idro-generatore

Il generatore eolico

I pannelli solari

I tessuti solari

Le pile a combustibile

Le due aziende più note che producono pile a combustibile utilizzate nella nautica sono EFOY e Hydromax.

Piuttosto semplici da installare e prive di pericoli, hanno lo svantaggio di essere un po’ ingombranti e non esattamente economiche, si parla infatti di cifre che partono dai 3000 euro fino a oltre 5000 per un set completo.

L’idro-generatore

Si tratta sostanzialmente di un piede con un’elica da agganciare allo specchio di poppa quando si naviga.

Grazie al movimento verrà generata energia, che servirà a ricaricare le batterie.

Ne esistono diversi modelli, adatti a diverse tipologie di barche, più o meno veloci. I prezzi non sono esattamente popolari, si parte dai 3500 euro, ma per chi naviga tanto potrebbero rappresentare una soluzione efficace.

energia green in barca

Esempi di idro-generatore della Watt&Sea, che dispone anche di un modello da regata che è stato utilizzato per equipaggiare le flotte della Volvo Ocean Race 2017.
Altri modelli e produttori li potete trovare QUI

Generatore eolico

Per i proprietari di barche a vela sfruttare il vento per produrre energia dovrebbe essere la cosa più ovvia e semplice da fare.

energia green in barca

Un piccolo generatore, tre pale che girano et voilà birrette sempre fresche.

I generatori eolici vanno benissimo e sono molto popolari, ma prima di scegliere questa come soluzione definitiva alla produzione di energia green è bene fare alcune considerazioni.

In commercio troverete moltissimi generatori eolici, con prezzi altrettanto variabili, da 200 a oltre 1000 euro.

Per scegliere il generatore che fa per voi dovrete prendere in considerazione indubbiamente la potenza generata, ma anche la velocità del vento necessaria perché il generatore inizi a sviluppare energia.

Vedere le pale che girano vorticosamente, infatti, non significa che il generatore stia effettivamente caricando.

L’ideale è scegliere un generatore eolico che inizi a sviluppare energia con una velocità del vento inferiore agli 8-10 nodi.

I generatori eolici sono rumorosi

In linea di massima è vero, ma in realtà esistono in commercio generatori eolici con pale in carbonio che assicurano di essere sufficientemente silenziosi e potenti.

Un esempio sono quelli di SilentWind, progettati per la nautica e per la produzione di energia green sufficiente anche alle imbarcazioni più esigenti, il cui prezzo si aggira intorno ai 1500 euro.

Eolico, sì, ma senza pale

Prende il nome di VortexBladeless e si tratta di un progetto decisamente innovativo per la produzione di generatori eolici senza pale, dunque silenziosissimi e – spiegano i ricercatori che seguono il progetto – decisamente efficienti.

Attendiamo con ansia di vedere il modello da barca.

I pannelli solari, l’energia green viene dal sole

Sicuramente la soluzione prediletta da velisti e non solo, sono relativamente semplici da installare e ne esistono di diverse tipologie, dimensioni, potenza e – naturalmente – prezzi.

I pannelli solari, in particolare sulle imbarcazioni che prevedono lunghe navigazioni senza toccare terra, vengono spesso accoppiati al generatore eolico per uno sfruttamento ottimale delle fonti di energia che la natura ci regala. Se non c’è vento, ci sarà il sole e se ci sono entrambe tanto meglio!

Anche nella scelta dei pannelli bisognerà partire dalle esigenze della propria barca in termini di consumi energetici e fare un’attenta valutazione.

Quindi si passerà alla valutazione di spazi disponibili e modalità di installazione.

Rigido o flessibile?

Esistono infatti diversi tipi di pannelli: da quelli rigidi da installare su apposito supporto, quelli rigidi da fissare alla tuga, pannelli più o meno rimovibili da tirare fuori solo quando servono e i pannelli flessibili, leggeri e molto comodi, da applicare su bimini, sprayhood o addirittura sulle vele..

Fatte tutte le valutazioni del caso e definita la tipologia di pannello migliore per le vostre esigenze potrete procedere all’acquisto.

Un ultimissimo elemento da non sottovalutare nella scelta del pannello ideale è la “resistenza agli eventi e a bipedi e affini”: ovvero verificate che sui pannelli scelti si possa anche camminare senza fare danni.

Per avere un’idea, QUI trovate un elenco di produttori di pannelli solari con diverse caratteristiche e prezzi.

I tessuti solari

Si tratta in realtà di un’evoluzione importante in termini di leggerezza e flessibilità dei classici pannelli.

Sono proposti da Solar Cloth System e trovano applicazione, oltre che nel mondo della nautica, in diversi ambiti: le attrezzature da trekking, le serre e i droni sono solo degli esempi.

Possono diventare parte delle vele, essere installati con del semplice velcro sul bimini o su altre parti dell’imbarcazione.

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