Fare carena: preparare lo scafo per l’antivegetativa ecologica

Passare a un’antivegetativa ecologica (specialmente quelle al silicone) richiede un fondo perfetto. Se applichi un prodotto costoso e tecnologico su una base vecchia e instabile, rischi che si stacchi tutto a “sfoglie” dopo pochi mesi.

Ecco la guida per capire se devi portare la carena a zero (rimuovere tutto fino al gelcoat) o se puoi semplicemente sovraverniciare.

L’ispezione visiva: i segnali d’allarme

Osserva la carena da vicino dopo l’alaggio e il lavaggio ad alta pressione. Devi portare tutto a zero se noti:

  • Il “fenomeno a cartina geografica” (craterizzazione): se vedi dei dislivelli dove la vecchia vernice si è staccata a chiazze, creando dei “crateri” o bordi scalinati, la base non è più solida.
  • Sfogliamenti (flaking): prova a grattare con un raschietto o un’unghia in un punto critico. Se la vecchia vernice viene via a scaglie, non puoi verniciarci sopra.
    Il silicone, in particolare, esercita una tensione superficiale diversa: se la base sotto è debole, la “strappa” via.
  • Spessore eccessivo: se la barca ha accumulato 10+ anni di strati di antivegetativa, è diventata una “crosta”.
    Questo aumenta l’attrito e il rischio di distacco, in questo caso portare a zero è un investimento per le prestazioni.

Il cambio di tecnologia (regola fondamentale)

La decisione dipende anche da quale antivegetativa ecologica hai scelto:

A. Se passi al SILICONE (es. Hempel Silic One)

Questa è la situazione più delicata.

  • Se la vecchia carena è in ottimo stato: Non serve necessariamente portare a zero, ma NON puoi applicare il silicone direttamente. Devi usare un Primer di Conversione (o “Tie-coat”) bicomponente. Questo sigilla la vecchia antivegetativa e crea la base per il silicone.
  • Il rischio: Se la vecchia antivegetativa sotto il Tie-coat cede, perderai tutto il pacchetto (che è costoso).
  • Il consiglio: Se hai dubbi sulla tenuta degli strati vecchi, col silicone conviene quasi sempre portare a zero e applicare il ciclo completo (Primer epossidico + Tie-coat + Silicone). È una faticaccia, ma si fa una volta sola ogni 5-8 anni.

B. Se passi a una MATRICE DURA/ERODIBILE ECOLOGICA

Qui le regole sono più flessibili.

  • Verifica la tabella di compatibilità del produttore. Spesso basta carteggiare energicamente la vecchia antivegetativa (grana 80 ad acqua) e applicare una mano di Primer sigillante (detto “aggrappante”) prima della nuova vernice ecologica.

Come portare la carena a zero?

Se decidi che è necessario rimuovere tutto, hai tre strade:

MetodoProContro
Raschietti a lamaEconomico, fai-da-te.Faticosissimo, rischio di graffiare il gelcoat, polvere tossica.
Sverniciatore ChimicoMeno fatica fisica (si applica un gel che ammorbidisce la vernice).Costoso, “sporchevole”, bisogna smaltire i residui chimici.
Sabbiatura (Sodablasting)Risultato perfetto e veloce, non intacca il gelcoat.Costoso, deve farlo un professionista attrezzato.

Nota importante: Se porti la carena a zero, è il momento ideale per applicare un ciclo di Primer Epossidico (di solito 2-3 mani). Questo protegge lo scafo dall’osmosi, cosa che le antivegetative da sole non fanno.


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