La presa di gavitello è la manovra per ormeggiare la barca a una boa (chiamata gavitello) invece di gettare l’ancora. È comune in molti porti e aree protette.
Come si esegue (in sintesi):
- Avvicinamento controvento: Ci si avvicina al gavitello lentamente, possibilmente navigando controvento, in modo da avere un maggiore controllo sulla barca.
- Preparare la cima: L’equipaggio a prua prepara una cima da far passare nell’anello del gavitello.
- Raggiungere il gavitello: Man mano che ci si avvicina, si calcola il momento giusto per passare la cima attraverso l’anello del gavitello e legarla alla barca. A volte è necessario usare un mezzo marinaio (un’asta con un gancio) per recuperare l’anello.
- Assicurare la barca: Una volta che la cima è passata e legata, la barca è ormeggiata in sicurezza.
Quando si usa? Ogni volta che è disponibile una boa di ormeggio. È un’alternativa all’ancoraggio che evita di gettare e recuperare l’ancora, ed è spesso obbligatoria in aree marine protette per non arrecare danni al fondale marino.