Sorridi, ti stiamo riprendendo!

onegear action cam

Si chiamano Action Cam e sono le piccole foto-video camere che ci permettono di riprendere i momenti più belli durante le giornate all’aria aperta. Sono piccole, robustissime, impermeabili e dotate di tecnologia allo stato dell’arte. 

Onegear è un’azienda italiana che propone una linea completa di  Action Cam dotate di caratteristiche decisamente interessanti e prezzi per tutte le tasche. Tutte le Action Cam possono essere fissate comodamente a un supporto, per essere, per esempio, utilizzate per le riprese dei momenti più belli di una giornata in barca a vela.

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Musica maestro!

musica su barca a vela

In navigazione o durante le soste in rada la musica a bordo è sempre molto gradita, se non avete la fortuna di avere con voi degli abili musicisti, potete scegliere di utilizzare uno speaker portatile.

Oggi se ne trovano moltissimi a prezzi decisamente accessibili, tutti facilmente collegabili al telefonino grazie al Bluetooth e di dimensioni contenute.

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In barca a vela in inverno: come vestirsi

Quando si naviga durante la stagione invernale una delle cose più fastidiose è il freddo che sembra riuscire ad insinuarsi anche quando si indossano capi decisamente caldi e tecnici. 
La prima cosa da fare è, naturalmente, vestirsi a strati. Ma a volte non basta e oggi ci vengono in aiuto capi sempre più tecnici che promettono di tenerci al caldo e ben protetti in ogni situazione. Partiamo dal primo strato, l’intimo. 

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Atletico salto o comoda passerella?

passerella
Il Vero Velista la disdegna: inutile quando antiestetica e solo un ulteriore ingombro in navigazione, le signore di bordo la temono e al tempo stesso non ne possono fare a meno: è la passerella

Luoghi comuni? Non scherziamo! Quante volte, aggrappate con le unghie (dei piedi, sì, belle laccate fino a due giorni prima che iniziaste a sbatterle su ogni angolo, bozzello della barca) allo specchio di poppa, sguardo perso e brivido di terrore guardando la banchina a oltre un metro di distanza, con la matematica certezza di lasciarci se non i denti almeno la tibia, tendevate la mano al vostro “Capitano” sentendovi dire, con tono tra lo scocciato e il sardonico, che era solo un “passo”? 

Sarà un passo per te, maledizione! Che hai due metri di apertura gambale. Io dal mio metro e sessanta (con i tacchi) non posso certo pretendere balzi da giaguaro. 

Ecco. È ora di pretendere una passerella. Ma una come si deve!

Le soluzioni più attuali? Eccole qui:

Sei passerelle comode e leggere per la tua barca