Castelnuovo Magra: dove la storia di Dante incontra i colli del sole

Affacciato come una sentinella sulla valle del fiume Magra, al confine tra la Liguria e la Toscana, sorge Castelnuovo Magra.

Questo borgo medievale, insignito della bandiera arancione del Touring Club Italiano, è molto più di un semplice centro collinare: è un luogo dove la grande letteratura, l’architettura dei vescovi-conti e il profumo del vermentino si fondono.

Un castello che parla di pace

Il profilo del paese è dominato dalla maestosa Turris Magna, l’ultima testimonianza imponente del castello-palazzo dei vescovi-conti di Luni. Fondato tra il XII e il XIII secolo, questo sito non era solo una fortezza militare, ma una raffinata residenza nobiliare.

È proprio tra queste mura che si è consumato uno degli eventi più significativi della storia medievale e della vita di Dante Alighieri.

Il 6 ottobre 1306, il sommo poeta, in esilio e ospite dei Malaspina, agì come procuratore per firmare la celebre pace di Castelnuovo. Questo trattato pose fine a secoli di conflitti tra i marchesi Malaspina e i vescovi di Luni, segnando il declino del potere temporale dei vescovi nella regione.

Tesori d’arte e fede

Passeggiando per i caruggi (i tipici vicoli liguri), si raggiunge la chiesa di Santa Maria Maddalena. L’interno nasconde un tesoro inaspettato: la “Crocifissione” di Pieter Brueghel il Giovane, un’opera fiamminga di rara bellezza che è stata al centro di rocamboleschi furti e ritrovamenti, diventando un simbolo dell’identità locale.

Non lontano si trovano l’oratorio dei Rossi e l’oratorio dei Bianchi, che testimoniano la vivacità delle antiche confraternite religiose del borgo, ricchi di arredi lignei e opere d’arte che raccontano la devozione popolare.

Il vermentino: l’oro dei colli di Luni

Castelnuovo Magra è nota per il vermentino DOC colli di Luni. I vigneti terrazzati che circondano il borgo, baciati dal sole e rinfrescati dalla brezza marina, producono un vino bianco sapido, elegante e profumato.

Nel centro storico, all’interno del settecentesco palazzo Amati, ha sede l’enoteca regionale della Liguria.

Qui è possibile degustare le eccellenze del territorio e visitare il museo multimediale del vermentino, un percorso sensoriale che racconta la cultura contadina e i segreti della vinificazione.

Sapori da non perdere

Oltre al vino, Castelnuovo offre una cucina genuina che risente delle influenze lunigianesi:

  • La torta di riso “scema”: una specialità salata (nonostante il nome) a base di riso e pochi ingredienti poveri, dalla consistenza unica.
  • Olio extravergine di oliva: prodotto dagli uliveti locali, caratterizzato da una delicatezza che non sovrasta i sapori.

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