Preparazione per la crociera: focus su allenamento braccia e presa (over 40)

Nella vela, le braccia non servono solo a “tirare”. Sono il collegamento diretto tra la nostra forza e l’attrezzatura della barca. Per un velista over 40, l’allenamento delle braccia deve bilanciare tre pilastri: forza di presa (grip), resistenza muscolare e protezione articolare.

Perché le braccia sono diverse dopo i 40 anni?

Con l’avanzare dell’età, i tessuti connettivi diventano meno elastici. Movimenti esplosivi e ripetitivi sui winch o bruschi strattoni sulle scotte possono causare infiammazioni croniche se il gomito e il polso non sono supportati da una muscolatura solida e se non si cura la mobilità.

Il concetto di “presa d’acciaio”

In barca, se la mano cede, il braccio è inutile. La forza dell’avambraccio è predittiva della salute generale negli over 40 e fondamentale per:

  • Cazzare una scotta senza che scivoli.
  • Tenersi saldi ai tientibene durante la navigazione.
  • Manovrare i grilli e l’attrezzatura di coperta con precisione anche sotto sforzo.

La scheda di allenamento “arm & grip”

Esegui questa routine 2 volte a settimana, preferibilmente dopo una sessione di core o gambe.

Fase A: forza e presa (il motore)

EsercizioSerie x ripetizioniNote per il velista
Farmer’s walk (camminata del contadino)3 x 45 secondiAfferra due pesi pesanti e cammina mantenendo la schiena dritta. Simula il trasporto di taniche o ancore.
Trazioni alla sbarra (o lat machine)3 x max (o 8-10)Fondamentale per issarsi a bordo o lavorare sull’albero. Usa una presa “neutra” (palmi che si guardano) per preservare i gomiti.
Hammer curl (bicipiti a martello)3 x 12La presa a martello rinforza il brachioradiale, il muscolo che più lavora quando si tira una cima.

Fase B: resistenza e winch (la funzionalità)

  1. Simulazione winch con elastico (3 serie da 60 secondi per braccio):Fissa un elastico a un punto fermo ad altezza vita. Afferralo e compi movimenti circolari rapidi e controllati, simulando la rotazione della manovra del winch. Alterna il senso di rotazione.
  2. Push-up su piano inclinato/stabili (3 x 15):Rinforza tricipiti e pettorali, utili per “spingere” via il boma o stabilizzarsi contro le paratie.

Fase C: prevenzione e recupero (la longevità)

  • Estensioni del polso con elastico: avvolgi un elastico intorno alle dita e apri la mano. Bilancia il continuo movimento di chiusura (presa) tipico della vela.
  • Stretching dei flessori: fondamentale a fine sessione per evitare l’accorciamento dei tendini del gomito.

Consigli pratici per gli over 40

  1. Riscaldamento: dedica almeno 10 minuti a mobilizzare polsi e spalle prima di caricare pesi. Il liquido sinoviale impiega più tempo a lubrificare le articolazioni col passare degli anni.
  2. Qualità più che quantità: non cercare il record di carico. Cerca la massima tensione muscolare e il controllo del movimento. In barca, uno strattone scomposto può significare un infortunio.
  3. Usa i guanti: anche in allenamento, se usi corde o attrezzi ruvidi, proteggi la pelle.

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